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Un giorno avrò il coraggio di farlo, anche se non mi ucciderà , e quando accadrà , chiamerò proprio te per assistere allo spettacolo armonioso della mia pelle che si sporca per la mia immaturità .
Il mio nome è Stefania, ma tutti mi chiamano Soi. Sono una complessata del cazzo, mi faccio mille problemi e mi considero una grandissima stronza. Ogni 2 per 3 faccio incazzare la gente che mi gira attorno. Gli altri sono abituati a considerarmi una scansafatiche nullafacente che ama solo complicarsi la vita immaginando cose impossibili. Ogni tanto mi illudo che qualcuno mi voglia davvero bene in questo mondo, tuttavia spesso vengo ricambiata con il nulla più assoluto, altre volte vengo semplicemente illusa, altre invece rimango solo delusa. Complessivamente la mia vita è una merda. Sì sì, sono una pessimista del cazzo. Affanculo.
Oscar Wilde. Yoshimoto. Pennac. Benni. Alliende. Orwell. De Carlo. Prèvet. Marquez. Litizzetto. Levi.
Green Day. 30 Seconds to Mars. Dir en Grey. Gazette. Hyde. Gackt. Arc en ciel. Mucc. Aerosmith. Guns'n'Roses. Kiss. Queen. Linea 77. Subsonica. A-ha. Alanis Morrisette. Alex Britti. Articolo 31. Le sigle degli anime in generale. Billy Idol. Generation X.
Edward mani di forbice. La leggenda del pianista sull'oceano. Titanic. Rocky Horror Picture Show. Grease. Notting Hill. The Ring. La finestra di fronte. Ricordati di me.
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scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 19:13
il giorno: mercoledì, 14 maggio 2008
riguardo a amici, vane, fiere speciale
Grazie per i commenti (2)
scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 22:29
il giorno: martedì, 13 maggio 2008
riguardo a tristezza, ira , momenti emo, iwanttodie, interroativi irrisolvibili, eeeh
Grazie per i commenti
Lo so che dovrei studiare. Non volevo scrivere un altro post, volevo lasciare in alto quello della Vane, così che lo leggesse immediatamente.
Scrivo queste poche righe solo per dirti che ci sono rimasta male, che se la tua intenzione era quella di farmi sentire male ci sei riuscito.
Sto già male di mio, non ho bisogno che tu rincari la dose.
Pensavo che tu fossi una persona sulla quale potessi contare, me lo hai dimostrato più volte eppure oggi mi hai deluso un po'. Ti prego non cominciare a pensare "Tanto lo dicono tutti, quindi chissenefrega". Quando hai avuto bisogno non ti ho mai voltato le spalle, ero solo preoccupata per lei, non mi sembra un crimine.
Perchè mi hai trattata così freddamente? Perchè mi hai attaccato il telefono in quel modo?
Non lo so, mi sento quasi male a scrivere queste cose, eppure è una cosa così piccola quello che è successo ma non riesco a non pensare al modo in cui mi hai trattato. Tutta questa cattiveria per cosa?
Avevo ragione io domenica pomeriggio, allora. Quando ti dicevo che disturbo. Ricordi cosa mi dicesti?
"Tu sei mia amica, come potresti darmi fastidio?"
Eppure oggi ci sono riuscita. Fatemi pure gli applausi, gentile pubblico.
scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 16:46
il giorno: martedì, 13 maggio 2008
riguardo a riflessioni, tristezza, ira , momenti emo, iwanttodie, eeeh
Grazie per i commenti
Io, piccola mia, lo trovo ancora strano.
Come è possibile che io mi sia affezionata tanto a te?
Io ti conosco appena Vane ma...non riesco a rimanere indifferente a quello che ti succede, non riesco a rimanere senza parole davanti alle tue lacrime.
Forse esagero, d'altronde ti conosco poco, eppure non riesco a frenarmi, non riesco a non esprimere questi sentimenti tanto sinceri quanto prematuri.
Mi sento inutile, vorrei chiamarti, vorrei avere la forza di parlarti e consolarti, vorrei che tu stessi bene, che nella tua vita non ci fossero preoccupazioni, vorrei vederti sorridere come ti ho visto fare domenica scorsa, quel sorriso di cui mi sono innamorata.
Sei bellissima quando sorridi di cuore, ricordatelo sempre.
Le lacrime non ti donano.
Un giorno tutto questo passera' e quando ripenseremo a questi giorni bui, non potremmo non ridere.
Il sole continua a splendere su Torino e i raggi accarezzano dolcemente i miei capelli, facendoli diventare quasi rossi.
Non riesco ad essere di buon umore, non ci riesco.
Quello che tu mi hai detto domenica, ovviamente vale anche per te.
Che stupida. Inutile dirlo, tu lo sai gia'. Me lo hai anche scritto sul braccio.

scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 15:28
il giorno: martedì, 13 maggio 2008
riguardo a tristezza, amici, veritÃ
Grazie per i commenti (1)
Chiudo gli occhi e respiro. Voglio liberarmi da questa sensazione di oppressione che mi comprime il cuore: il suo peso, davvero esagerato, mi fa sentire come se stessi per morire di rimpianti.
Per la disperazione, certe volte, mi metto le mani sul viso, come fa mio nipote che crede di diventare invisibile.
Io non vedo, gli altri non mi vedono. Ma non è così.
Gli altri ti vedono: scrutano, giudicano, valutano e infine dispezzano a volte.
La vita mi ha insegnato che chi dimostra interessamento lo fa solo per un fine; nonostante questo non ho mai imparato a non fidarmi degli altri.
Io ho bisogno di comfrontarmi, di parlare, di consigliare. Ho bisogno di avere i contatti, ho bisogno di sapere che la mia vita ha uno scopo. Non importa se è soffrire il mio destino. Per ogni momento felice ce ne sono almeno 3 brutti che ti aspettano lungo la tua strada.
Ciò non toglie che non ne sia valsa la pena.
Yamato mi abbraccia, mi chiede che cos'ho. Niente, tranquillo replico con un sorriso improvvisato. Mi sorride ma si vede che non mi crede.
Gli dico che sto male. Gli confesso ogni cosa, come se fossi in punto di morte. Lui mi ascolta, mi dice la sua opinione a bassa voce, come se fosse un segreto indicibile.
"Ti voglio bene", mi dice.
Ti voglio bene anche io Yammi, ma ora come ora pensare all'amore mi fa solo male al cuore. Dico una stronzata, rido e mi accendo una sigaretta.
Come da copione.
Brava.
Dev si avvicina con fare minaccioso a me. Ha capito che ho qualcosa che non va ma mi ostino a non dirlo, quasi per dispetto.
Provo a spiegarglielo con voce debole, quasi un sussurro, articolando le parole in modo incomprensibile, quasi come se il mio subconscio non volesse ancora accettare di confidarsi a qualcuno sul serio, a cuore aperto.
Dev mi afferra le braccia, quasi mi fa male. Mi spiega che io vado bene così, che la perfezione non esiste, che devo accettare il mio essere umana, che non potrò essere mai come vorrei essere ma devo accettarmi per quello che sono.
Non ci credo, io non voglio essere me, io voglio essere perfetta.
Gli altri mi guardano, mi giudicano, ogni mio errore è commentato.
Sono paranoica, lo so. Ma è proprio questo quello che odio di me. Non riesco a cambiare, non riesco ad essere migliore.
Perchè?
Gli occhi della Vane incontrano i miei. Sembra preoccupata. "Vane no, ti prego, non farmi quello sguardo, scoppio a piangere, lo giuro": lo penso mentre si avvicina, malferma sui quei sandali bianchi tanto sweet lolita. Ovviamente non lo dico e mi limito a guardarla, seria.
"Non sei sola, Soi"
Mi sta venendo da piangere. Deglutisco e mantengo la faccia seria. Vane continua a parlare, chiedendomi addirittura se ho capito, come se pensasse che non la stessi ascoltando.
"Come potrei non ascoltarti Vane...ho capito, dico sul serio"
Mi abbraccia: si sente che lo fa con sentimento, nasconde la testa all'altezza della mia spalla. Non riesco a rispondere all'abbraccio: mi sento una persona insensibile, sono rimasta indifferente a una delle manifestazioni d'affetto più sincere che abbia mai avuto in vita mia.
Le prendo la mano, due volte più piccola della mia. Un altro abbraccio e via, si ritorna a casa. Sul treno guardo il paesaggio e mi viene da pensare che forse una speranza c'è. Il sole sta tramontando ormai. Sull'acqua prendono vita coreografie armoniose di riflessi.
Combatterò. E se cadrò di nuovo in basso, Marco, Vane, Dev e Yamato saranno con me.
scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 21:50
il giorno: lunedì, 12 maggio 2008
riguardo a amici, buone notizie, ringraziamenti strappa lacrime
Grazie per i commenti

scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 20:28
il giorno: venerdì, 09 maggio 2008
riguardo a marco, auguri
Grazie per i commenti (1)
E' un periodo bellissimo.
Ma perchè, allora, mi sento così insoddisfatta?
Non riesco mai a fare ciò che voglio nel momento in cui lo voglio fare. O semplicemente non sono in grado di gestire le cose come devono essere gestite. Mi aspetto troppo dalle persone che mi stanno attorno, per me giorni sono mesi e mesi anni.
Considero profondi rapporti appena nati e vengo abbandonata dalle amicizie ventennali. Non riesco a fare cosplay come vorrei, creo delle cose orribili che poi mi piace far finta di considerare costumi ma che non sono altro che brutte copie di cose impossibili da considerare cosplay.
Oddio, il cosplay della Chii.
Che paura.
Io vorrei essere perfetta, vorrei piacermi così come sono. Mi sembra di essere un insieme di ossa mal poste piuttosto che una figura armoniosa.
Amo crogiolarmi nella mia insicurezza, giusto per sentirmi cagata una volta nella mia vita. Per sentirmi osservata, amata. Mi ero ripromessa di non essere più dimenticata.
Volevo lasciare un segno nelle persone che incontravo, che incontro.
Io devo essere indelebile. E’ una promessa che mi sono fatta dopo essere stata considerata per anni un fantasma.
O ero in grado di vedermi?
Forse ero io che mi auto-escludevo per vittimismo…
Forse sono io che dovevo incolpare in tutti questi anni.
Sono io il problema, non loro.
La rivelazione delle 2 O.ò
Forse sono io che sono masochista O.ò
scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 09:12
il giorno: mercoledì, 07 maggio 2008
riguardo a vecchi post, interroativi irrisolvibili
Grazie per i commenti (1)

scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 19:12
il giorno: martedì, 06 maggio 2008
riguardo a amici, gdr , aggiornamento
Grazie per i commenti (1)
Ogni giorno apro la pagina di scrittura del blog affinchè in un momento di pura ispirazione io cominci a scrivere qualcosa...e stasera quel momento è arrivato ^^
Dunque, non scrivo dal 9 Aprile (troppo facile intuire la data dato che si tratta dell'anniversario mio e del mio dolce amore Marco ^^)...sono successe molte cose dall'ultima volta...In primis, sto recuperando il rapporto con mia madre che ormai pensavo perso. Non litighiamo da non so quanti giorni oramai e sembra proprio che abbiamo trovato un equilibrio.
Mia sorella sostiene che il suo buon umore dipende dalla sua realizzazione professionale e dal fatto che si sente realizzata e motivata; io evito di perdere tempo in congetture e spero che questo equilibrio continui a lungo.
Sono andata anche a vedere uno spettacolo! Ho visto "Romeo e Giulietta" di Cocciante al PalaIsozaki: che dire, ottima scenografia, ottimi attori, ottime canzoni. Bilancio decisamente positivo! E poi Mercuzio XQ_
Ehehe, beh, è proprio un bel ragazzo non c'è che direXD
La cosa più divertente di quella sera è stata la marea di ragazzine che ad ogni sua mossa urlavano come ossesse X°D gli altri nemmeno esistevanoXD
La serata si è ovviamente conclusa con il solito panino di rito che per me, Rosario e mia madre è diventata ormai una tradizione del dopo spettacolo.
I giorni successivi sono stati abbastanza tranquilli...sono stati per lo più caratterizzati da uno scazzo enorme che non mi permetteva di alzarmi dal letto =.=
Per darvi un'idea di che cosa ho vissuto in questi giorni, vi dico solamente che stamattina ho trovato più interessante il mio sogno piuttosto che la lezione di antropologia culturale quindi sono rimasta a dormire per vedere come finiva XD
Sono una pigrona ç_ç
Un altro pensiero che mi ha tormentato...è un po' imbarazzante da dire, però è il fatto che io sono una perfezionista che fa le cose alla cazzo. E mi lamento...è triste considerando che ho cercato di cambiare, di essere quello che non sono ma non ci riesco...
Non riesco ad essere quello che veramente con tutto il cuore vorrei essere.
Io ho molti difetti, sono vanitosa, permalosa, ho paura di essere perseguitata e che la gente mi parli sempre dietro...diciamo che penso sempre di essere bellissima ma la maggior parte delle volte ho il trucco sbavato.
La gente pensa che io sia una fancazzista e io lascio per lo pensino...quando non dovrei, forse...
Maybe I'm too pessimist....
o sono solo una che si fa troppi problemi su una questione che non ha nè capo nè coda...

scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 20:51
il giorno: mercoledì, 16 aprile 2008
riguardo a tristezza, aggiornamento, romeo e giulietta, momenti emo, interroativi irrisolvibili, eeeh
Grazie per i commenti (2)

scritto da 88ThEmIrRoR88
alle 18:32
il giorno: mercoledì, 09 aprile 2008
riguardo a love, marco, auguri
Grazie per i commenti (1)